Chi è Mora?

Ho creato questo Alterego perché, come scrittrice e amante della musica in generale, sto studiando i progressi dell'intelligenza artificiale e sono stonata. Così ho deciso di iniziare a studiare l'intelligenza artificiale come qualsiasi altro strumento, aggiungendo la mia voce e creando testi basati sulle mie poesie per produrre canzoni che ascolto in loop e che raccontano pezzi di storia.

Ho incontrato volti, conflitti, anime e persone che mi hanno cambiata, ciclo dopo ciclo. Non mi piacciono le etichette, cerco solo di esprimere ciò che provo perché ho capito che è l'unico modo per essere me stessa. Anche se un giorno sono una cosa e il giorno dopo posso esserne un'altra. Tutti indossiamo delle maschere là fuori nel mondo. E Mora è ciò che mi sta aiutando a guarire alcune ferite del passato.

Buon ascolto.

Cuore Spento

  • Sei stato passaggio, non destinazione,
    quando tornerai 

    troverai un miraggio.

    Sveglia ragazzo, sei atteso a palazzo.

    Io rinasco fenice in questa ambiguità.
    Tu resti polvere, ego e orgoglio a metà.

    Se Dio mi ha dato l’idea per questa canzone
    è perché nel vento sento urlare il mio nome.
    Non so da dove arrivi questa ispirazione,
    ma so che brucia come una rivelazione.

    Se ti vedrò con un’altra, sorriso tagliente,
    da guancia a guancia, finto e lucente,
    capirò che non eri speciale davvero,
    solo un cuore di ghiaccio, diviso e leggero.

    PRE-CHORUS

    Delle tue bugie non voglio sapere,
    vattene lontano, non guardarmi cadere.
    Perché è dentro questo tunnel che io mi rialzo,
    senti “hermano”… arriva lo slancio.

    CHORUS

    Ti ho amato senza protezione

    Ora prego per la mia resurrezione

    Non eri amore, eri tentazione

    Passaggio umano, non destinazione

    VERSE 2

    Capisco le tue motivazioni,
    ti odio, ti amo — lo sputo in queste canzoni.
    Mi chiamano bipolare, non sanno però
    che chi vive in Dio stringe i denti, non chiede perdono.

    Dicono “non toccarlo”, ma se mi tocchi io resto,
    l’affetto è una trappola quando sei onesto.
    Mi fermo in preghiera, dentro una cappella,
    non per salvarmi, ma per restare intera. 

    Mantra, tarocchi, cerco una luce reale,
    prego di notte per non diventare uguale.
    Siamo energia, ti sento ancora addosso,
    ma taglio il filo — damn — non ti porto con fino in fondo 

    E non aspetto un tuo ritorno.

    Ti sotterro vivo dentro questa canzone,
    pane e musica, generazione senza nome.
    Mani bucate, zero direzione,
    Smetti di scappare dal peso di ogni responsabilità

    Sei un mezzo uomo,
    fatto di frasi a metà.

    BRIDGE

    Un uomo di casa può avere paura,
    ma una regina è la vera cura.
    Io ho una corona nera sulla testa,
    tu solo allori finti e luci di festa.

    Se torni con un “ciao, come stai”,
    finisci archiviato, non ci riproverai.
    Torna con una scelta, con fuoco reale,
    alchimia nelle mani, potere che vale.

    FINAL CHORUS

    Ti ho amato senza protezione

    Ora prego per la mia resurrezione

    Non eri amore, eri tentazione

    Passaggio umano, non destinazione

    OUTRO

    Vomito parole su questo foglio,
    vogliamo sempre ciò che non è nostro.
    Eravamo belli, pronti a brillare,
    hai dato il tuo mondo in pasto a chi non ti sa osservare. 

    Cerca copie sbiadite là fuori,
    rumori, colori, cuori a metà.
    La verità è una e la sai anche tu:

    In questo mondo marcio, 

    la unica via d’uscita sei tu. 

    Questo è quello che sento 

    non è una richiesta, 

    Scrivo la parola fine, 

    come l’amore che resta. 

    Ed io ti guardavo, ti vedo scritto in testa. 

    Sei stato il primo, 

    A cui ho dato un senso Divino. 

Passaggio

  • Mi manca tutto, pure quello che non mi davi.

    Se già da qui sanguino, immagina quanto mi amavi.

    Mi manca tutto,

    Pure quello che negavi.

    La tua mano ghiaccio stretta alle mie mani,

    Ho strappato foto, cancellato messaggi.

    Ho lasciato parlare l’orgoglio, lingua dei vigliacchi.

    Prima ti ho spinto via, poi ti ho richiamato.

    Non credo più all’amore,

    Non perchè mi hai lasciato,

    Mi sono svegliata e non c’eri,

    Niente luce sul display, niente “Torno Tardi baby ok”

    Penso a mia madre, agli errori ereditati, a un copione già scritto

    Firmato “Destinati”,

    Ma con te volevo fare casino sul serio,

    Un finale sporco non un deja-vu vero.

    Ti ho sognato fermo sulla soglia,

    Bello da morire morto dentro,

    Sorridevi ma non entravi,

    Statua di sale,

    Cuore spento.

    Chorus

    Forse è tardi, forse no,

    Dimmi chi sei adesso “Bro”

    Se qualcun’altra ti fa ridere,

    Come me quando eri mio.

    Ho sogni enormi,

    Fuori controllo.

    Tu sei ancora dentro il mio cervello,

    Te ne sei andato, senza rumore,

    e fai più casino di chi resta per amore.

    Restiamo amici mi hai detto,

    ne ho fin troppi giuro su questo tetto.

    Sorrisi illesi,

    Cuori in affitto, scappano sempre.

    Quando precipito.

    Volevo andare in guerra con te,

    Ma non combatti se non sai chi sei,

    Notti storte, conti in sospeso.

    Mi hai lasciata su un isola,

    Che brucia solo se ci resti dentro,

    La mattina non c’e il tuo messaggio.

    “How are you baby?” Flashback selvaggio.

    “Dont’ call me baby Damn”

    Ridevo forte,

    Ora mi fa male.

    Non ho bisogno di te,

    Ma cazzo se venderei l’anima per averti qui.

    A guardarmi cadere e restare.

    Penso a mio fratello,

    A quello che è stato,

    a cosa si è rotto per chi ha amato.

    Io do amore a perdere,

    Mi restano ferite, zero sapore,

    Anime accese sui siti d’incontri.

    Cerco solo qualcuno che ascolti,

    Ho cancellato il tuo numero,

    Nomi, promesse, biglietti.

    Primo volo, finestrino amore a prima svista.

    Quando sono vera mi spaventano.

    Sono stanca di parti recitate,

    Chiudo ciclo come contratti.

    Firmo addii che tornano indietro,

    come il tuo maledetto NON DETTO.

    Penso a mio padre,

    Tre famiglie alle spalle,

    per alcuni un mostro, per altri un visionario, chi guarda da fuori, vede solo un ladro.

    Mio fratello lo odia,

    Mia madre sanguina ancora, giorno dopo giorno,

    errori che urlano memoria.

    Se tutti abbiamo ferite aperte,

    Chi ero io per te.

    La verità quella che ti ha fatto paura o quella che ti ha visto a “metà”.

    Ho fatto 7 funerali questo mese, e in uno c’era pure il tuo nome.

    Studio una lingua in tuo onore, non per renderti fiero, ma per seppellirti dentro una canzone.

    Lo faccio per me, per arrivare lontano, cadendo in piedi, rido degli stronzi, che applaudivano mentre cadevo, perché non esiste regina, senza una corona di veleno.

    Se brillo è perché brucio e non perché qualcuno mi dice “Ti vedo”.

    “Ma lui è reale?” lo chiedevo agli sconosciuti,

    Ti ho pregato come un Dio, mi hai trattata da sconto.

    Pensavo fossi un Re, ti sei rivelato un giullare, uguale agli altri 7 che ho imparato a seppellire nel mare.

    Piu ti voglio più mi perdo,

    Piu mi perdo più mi spengo.

    Non sei un gioco, non sei un uomo

Tempesta Morena

  • Voglio vivere la mia storia,
    non quella scritta da altri.
    Sono stanca di compararmi,
    spengo IG, le voci, i drammi.
    Che schifo hermano questi timori,
    tutti parlano ma nessuno ascolta i cuori.

    Nel silenzio scompaio,
    mi ricarico da questo mondo malvagio.
    Il mio stile è dark, nero selvaggio,
    ma sotto ho un cuore tenero, non avvelenato.

    Sogno una vita come fosse un film,
    svegliati ragazza:
    sei tu il tuo “c’est la vie”.

    Cresciuta a cartoni animati,
    mio fratello dietro la porta,
    idolo senza maschere, anche lui con una storia rotta.

    Conosco tutti i tuoi peccati,
    sei un’anima sola davanti a una Treccani.
    Cerchiamo senso in un mondo che mente,
    tutti veri online, nessuno presente.

    Pre-chorus

    Attori inconsapevoli in questa recita,
    quando arriva il mio turno abbasso la testa?
    No.
    Tutti uguali ma dicono unici,
    io ho scelto di non morire qui.

    Via fammi spazio, ora accendo le luci. 

    Chorus

    No me mires así,
    yo no nací para romperme por ti
    Apago el ruido, bailo sin pensar

    Morena peligrosa, no me puedes domar

    No me pidas perdón,
    ya gasté lágrimas en tu error
    Si el amor quema así
    Prefiero el fuego dentro de mí

    Parole, urla, drammi in casa,
    emozioni senza regole, tutto esplodeva.
    Sai che ti dico? Questo silenzio mi salva,
    non mi compri con diamanti che gelano l’anima.

    La mia infanzia è un ricordo mio,
    parlo con mia madre: il suo sembra un addio. 

    Fatto di rancore, parole e verità personali, 

    Chi ha ragione? Ascolta le due verità. 

    Tutti abbiamo un mondo interiore,
    io scelgo di non affogare nel tuo dolore.

    Nudi nel letto, scambio di universi,
    la senti la mia anima in questi versi?
    Se siamo solo corpi da consumare,
    allora vattene, chiudi pure la porta alle spalle.

    Non entrerai con un
    “scusa se ti ho rotta”,
    non sono un posto sicuro per la tua notte storta.

    Pre-Chorus

    Cercavi attenzioni, mille canzoni,
    le mie non ti bastavano più.

    Allora vattene, ma non nasconderti dietro un “Non ce la faccio più”. 


    “Sono solo amiche”, dicevi ridendo,
    intanto il tuo ego cresceva nel silenzio.

    Chorus

    No me mires así,
    yo no nací para romperme por ti
    Apago el ruido, bailo en la tempestad
    Morena mala, pero con dignidad

    No me pidas perdón,
    ya gasté lágrimas en tu error
    Si el amor quema así
    Prefiero el fuego dentro de mí

    BRIDGE 

    Due fratelli alle spalle mi hanno cresciuta,
    “Mora, credi in te, costruisci fortuna.”
    Sono forte, cresciuta nel dolore,
    per questo non mi inginocchio al tuo vuoto interiore.

    Se eri depresso, dimmi che ci facevi con me,
    mi usavi di notte come un porto segreto.
    Sarò stata rifugio, ora sono tempesta,
    ti dico vai… ma indovina chi resta?

    OUTRO

    L’ultimo regalo su quella riva,
    un libro di poesie per trovare la via.
    Se chiudi gli occhi e non vuoi vedere,
    al diavolo tu e il tuo “mi devi credere”.

    Questa canzone non è in tuo onore,
    è memoria che cerca spazio
    per diventare qualcosa
    che spezzi il passato.

    Chorus 

    No me mires así,
    yo no nací para romperme por ti
    Apago el ruido, bailo sin pensar

    Morena peligrosa, no me puedes domar

    No me pidas perdón,
    ya gasté lágrimas en tu error
    Si el amor quema así
    Prefiero el fuego dentro de mí

Mio Mare

  • Verse 1

    Ti ho fatto entrare nel mio mare
    Senza chiederti di restare
    Dicevi “calma”, io affondavo
    Tu respiravi, io tremavo

    Verse 2

    Yeah
    Non ero pronto, ero solo bravo a dire
    Cose giuste per non restare a sentire
    Ti volevo intensa ma distante
    Amore in vetrina, zero presente

    Dicevo libertà, ma era paura
    Di guardarmi senza armatura
    Ti idealizzavo finché eri sogno
    Quando sei diventata vera, mi son sentito un mostro

    Pre-Chorus
    Mi dicevi “let it go, baby”
    Sperando non diventasse un ricordo di ieri.

    Chorus (together)

    Ti ho fatto entrare nel mio mare
    Ora nuoto sola, non so più aspettare
    Mi dicevi “let it go, baby”
    L’ho fatto davvero, guardami andare

    Ti ho fatto entrare nel mio mare
    Ma non eri pronto a respirare
    Se mi perdi non è un errore
    È solo amore che cambia direzione

    Verse 3

    Non metto al mondo figli a metà
    Non resto dove manca verità

    Verse 4

    Ti ho lasciata andare per non crescere
    E ora cresco senza di te

    occhi spenti, cuore di ghiaccio. 

    Davanti a uno schermo a pensare “Che faccio?”

    Outro

    Non ho bisogno di farti ingelosire

    Vivo la mia vita

    E questo è il modo migliore di sparire

Fantasmi

  • Intro

    Sei scappato nel deserto
    “Sei cambiata”, mi hai detto
    Io affondavo in silenzio
    In un mondo che non chiede rispetto

    Verse 1

    Sono scappata dall’Italia inseguendo un riflesso
    Ho trovato te, cuore randagio, stesso difetto
    Occhi blu come mare d’inverno
    Belli da dentro, ma freddi all’interno

    Ore sotto il sole, pelle che brucia
    Dicevi “resto”, poi sparivi alla prima scusa
    Ti curavo le crepe come fossero mie
    La Wendy di cause perse, addio fantasie

    Ti pregavo forte come fosse una colpa
    Riempivi il vuoto ma non la tua ombra
    Dicevi siamo in guerra, ma era teatro
    Combattevi il mondo… senza mai entrare in campo

    Pre-Chorus
    Mi dicevi “let it go, baby”
    Sperando non diventasse un ricordo di ieri.

    Chorus (together)

    Ti ho fatto entrare nel mio mare
    Ora nuoto sola, non so più aspettare
    Mi dicevi “let it go, baby”
    L’ho fatto davvero, guardami andare

    Ti ho fatto entrare nel mio mare
    Ma non eri pronto a respirare
    Se mi perdi non è un errore
    È solo amore che cambia direzione

    Verse 3

    Non metto al mondo figli a metà
    Non resto dove manca verità

    Verse 4

    Ti ho lasciata andare per non crescere
    E ora cresco senza di te

    occhi spenti, cuore di ghiaccio. 

    Davanti a uno schermo a pensare “Che faccio?”

    Outro

    Non ho bisogno di farti ingelosire

    Vivo la mia vita

    E questo è il modo migliore di sparire

No sense

  • Verse 1

    Ho avuto paura
    E la colpa è mia
    Combatto coi demoni
    Dentro questa follia

    Se Dio mi ascolta stanotte
    Che sia l’ultima volta
    Parlo col vento
    Mi spengo, ti sento

    Verse 2

    Cerco segnali nell’universo
    Dimmi dove sei, se sei vivo, se ti senti perso
    Ognuno ha un deserto cucito nel petto
    Ma quando ti vedo ritrovo un senso

    “Va tutto bene”, lo dico di notte
    Ma la verità è che ti seppellisco in queste strofe
    Dove c’era il tuo nome
    Ora recito un sermone. 

    Prego dio, Angeli di farti tornare, 

    Ma forse non voglio che tocchi di nuovo le mie mani. 

    Lascialo andare, cuore in mano
    Amore a metà, grigio veleno, peso d’amianto
    So che un giorno le mie parole ti toccheranno
    Ma sarà tardi per dirci “riproviamo”

    Pre-Chorus
    Una cosa buona questa storia l’ha fatta
    Mi ha insegnato a restare anche quando fa male
    “Ti sento, ma ora costruisco la mia strada”
    Non è fuga, è sopravvivere, grigio, Dio ti prego, fammi sparire.

    Chorus

    Let it go, but it don’t make sense
    I still feel you in my chest
    I say your name, then I repent
    I let you go, but it don’t make sense

    Let it go, but it don’t feel right
    I’m learning how to sleep at night
    If loving you was my offense
    I let you go… but it don’t make sense

    Verse 3

    Non voglio regali se manca presenza
    Da “eravamo tutto” a due estranei
    Quel “no baby, non c’è soluzione”
    Mi apre il petto come cento pugnali. 

    Tu eri il mio eroe
    Io la tua eroina
    Siamo in astinenza da questa magia
    Se devo passare mille e una notte
    Racconto di te in queste strofe

    Sono musica senza ufficio stampa
    Nata nel ’90, fumo nella mano

    Io porto, tu il mio marinaio.
    Idoli e boyband mi hanno cresciuta
    Ora tocca a me, quindi spostati, ascolta

    Bridge

    Non sono speciale
    Ho ancora il tuo bracciale
    Oro sulla pelle
    Dimmi come cazzo faccio a lasciarti andare

    Verse 4

    Da bambina parole che fanno male
    Un padre sempre via, una madre che scompare
    Sognavo una casa da condividere
    Ma come fai, se ti devi dividere?

    Ti ho dato tutto quando eri vuoto
    Quando cadevo io, ti sei ritirato
    “Let it go baby” suona non-sense
    In questo ciclo di anime perse

    Outro

    Se Dio mi darà un’altra occasione
    Gli mostrerò che incarno una direzione
    Cambio livello, traccio la rotta
    Se sarai tu bene
    Se no, sarà dolce-amaro
    Ma non mi pento piu in questa strofa rotta. 

    No regrets dicevi sul divano, 

    Ma oggi sei angelo, domani diavolo.

    Chorus

    Let it go, but it don’t make sense
    I still feel you in my chest
    I say your name, then I repent
    I let you go, but it don’t make sense

    Let it go, but it don’t feel right
    I’m learning how to sleep at night
    If loving you was my offense
    I let you go… but it don’t make sense

Castelli in Aria

  • Intro

    Castelli in aria
    Crollano come sabbia
    Mi hai fatto sognare
    Grecia, Giordania
    Poi il nulla che parla

    Verse 1

    Castelli in aria, sabbia tra le dita
    Mi hai dato un sogno, poi l’uscita di sicurezza
    Capelli scuri, occhi di ghiaccio
    Baci senza luce, cuore selvaggio

    A terra senza sanguinare
    Penso ai ricordi, tu non sei più reale
    Scrivo canzoni davanti a questo mare
    Tu costruivi bugie per non restare

    Amici “giusti” solo quando conviene
    Principessa in saldo, estetica che trattiene
    Ti ho detto: “sei bello quando sei vero”
    Mi hai lasciata appesa a un silenzio leggero

    Pre - Chorus

    Dicevi: “non c’è niente da cambiare”
    Ma allo specchio non vuoi più guardare
    È più facile fingere di volare
    Che cadere svegli e imparare

    Chorus

    Castelli in aria, aria, aria
    Promesse vuote come la tua storia
    Mi volevi luce ma senza memoria
    Io resto vera, tu resti una copia

    Castelli in aria, aria, aria
    Mi ami solo quando sei solo, sorry
    Non mi perdo più nella tua noia
    Crolla tutto, io resto euforia

    Verse 2

    Bugie stirate come foto su IG
    Selfie senza sorriso, uomo in 3D
    Copri i capelli bianchi con tinte chimiche
    Ma il tempo non mente, bro, ti giudica

    come i boomers con le scie chimiche. 

    Palestra e specchio, zero introspezione
    “Baby sono depresso, no relazione”
    Però spezzi cuori come fosse un gioco
    Piromane emotivo, poi scappi dal fuoco

    Mi dicevi “sei speciale” ma di nascosto
    Come fossi un segreto troppo costoso
    Sognavo un regno, tu zero visione
    Meglio sola che regina di una finzione

    Pre-Chorus

    È più facile dire “non sono pronto”
    Che dire “ho paura di stare fino in fondo”

    Chorus

    Castelli in aria, aria, aria
    Promesse vuote come la tua storia
    Mi volevi luce ma senza memoria
    Io resto vera, tu resti una copia

    Castelli in aria, aria, aria
    Mi ami solo quando sei solo, sorry
    Non mi perdo più nella tua noia
    Crolla tutto, io resto euforia

    Bridge

    Ho bruciato i regali
    Ma non il mio valore
    Oro al polso, ladro di cuore
    Ali Babà senza rumore


    Blasfemia scambiata per sacro
    Ma dove vai se scappi da te, vigliacco
    Occhi di vetro, sogni nel cassetto
    Parole vuote che cadono dal tetto

    Verse 3

    Parlo con la luna, stanotte non ti cerca
    Ti lascia solo con la tua tempesta
    So che un giorno tornerai piano
    Con un “mi pento” stretto nella mano

    Ma mettiti in fila, amore mio
    Ho smesso di salvare chi fugge da Dio
    Non sono kryptonite per chi non sceglie
    Io brillo solo dove il cuore regge

    Tu eri Clark Kent io la tua Mente.

    Outro

    Castelli in aria
    Io cammino per terra
    Tu voli basso
    Io resto vera